SENZA PATRIA

Finita la battaglia, puntò al cielo,

verso Dio sparò l’ultima raffica.

Davanti a una pianura arsa dal sangue,

disse: ” Io sono il soldato senza patria,

lavoro per la morte e ci guadagno,

con la morte ci faccio molti affari…

Le lacrime dei popoli sono le mie medaglie!”

Poi, mi agitò sul viso il suo sporco denaro.

Gridò: ” Questo è il mio Dio!..”

 

Io, per tutta risposta,

presi la banconota e la bruciai,

dicendo: ” Quale Dio?

Per distruggerlo basta

un semplice fiammifero.”

SENZA PATRIAultima modifica: 2010-11-02T15:52:46+00:00da orfeo451
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