IL SANGUE LIBERTA’

Colpito da pallottola assassina, nel delirio sognai la libertà. Dissi: ” Perchè non torni, madre mia, e accendi il sole della verità? “ Rispose ella, gemendo: ” Quel che vedi di me è soltanto l’ombra di un uccello felice. Giaccio sepolto in terra sconsacrata, sotto un cartello – Proprietà Privata – vergato col mio sangue.

IL MIO AUGURIO

Ti auguro di vivere, in un futuro senza più frontiere, senza galere e senza carcerieri, senza udire singhiozzi di catene, dove il pane dei poveri e dei profughi non è mai impastato con gli sputi e la rabbia di chi guarda al colore delle pelle. Ti auguro di vivere, senza considerare tuo fratello un buon investimento, un conto in banca … Continua a leggere